Consorzio di Tutela

Tradizione
e gusto.

Da generazioni gli uomini italiani producono cartucce in modo artigianale, senza macchinari, senza conservanti e quasi sempre senza testimoni. Noi abbiamo solo deciso di dargli un marchio.

100% fatto a mano Senza conservanti Filiera cortissima

La nostra storia

Tutto è cominciato una sera qualunque.

Gli amici al tavolo la sera della fondazione
Ricostruzione artistica della sera della fondazione. I volti sono stati cambiati, le cartucce no.

Verbale di fondazione

L'anno corrente, in una sera di cui nessuno ricorda la data ma tutti ricordano la frase, si sono riuniti attorno a un tavolo i soci fondatori, in numero sufficiente e in stato di lucidità discutibile.

Su proposta del socio Dario, l'assemblea ha deliberato all'unanimità che ogni uomo nasce con un caricatore, e che ogni volta che lo usa, da solo o in compagnia, spara una cartuccia.

La seduta è stata sospesa per risate per circa dodici minuti.

Approvato

Il Fondatore

Non c'era un'idea imprenditoriale. C'era un gruppo di amici, un tavolo, un'ora tarda e un discorso che girava intorno a una cosa che tutti fanno e di cui nessuno parla con precisione. Poi Dario ha trovato le parole giuste. Da quella sera il gruppo ha un nome, un lessico e un'unità di misura.

Il marchio lo ha disegnato lui, di persona: tre cartucce, un fondo tostato e del latte che schizza fuori dall'etichetta. Abbiamo chiesto il perché del latte. Ce lo ha spiegato. Ce ne siamo pentiti.

Oggi il Consorzio tutela un patrimonio che appartiene a tutti: la cartuccia artigianale italiana, prodotta come una volta, consumata come sempre, rimpianta solo a volte.

★ ★ ★

La filiera

Dal produttore al consumatore.
Spesso senza passare per il consumatore.

Il nostro processo produttivo è rimasto identico dal Paleolitico. Non l'abbiamo migliorato perché non si può.

1

Produzione

Avviene in autonomia, di giorno e di notte, senza turni, senza sindacati e senza chiedere il permesso a nessuno. Il magazzino si riempie da solo, che vi piaccia o no.

2

Stagionatura

Da poche ore a qualche settimana, secondo la disponibilità del mercato. Il mercato, va detto, spesso non è disponibile.

3

Distribuzione

Due canali: in coppia oppure a km zero. Il km zero resta, con ampio margine, il canale principale di tutto il Consorzio.

1fondatore, Dario
100%fatto a mano
0cartucce restituite
∞riserve dichiarate

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0sparate oggi, da mezzanotte
tuttedi cui sprecate
0di cui tue, stimate

Dicono di noi

Recensioni dei consumatori

Tutte vere. Nel senso che le abbiamo scritte davvero.

Domande frequenti

Quello che volevate sapere
e non avete osato chiedere

Le cartucce scadono?

No, si rinnovano. Il magazzino si ricarica in automatico, a ciclo continuo, dalla pubertà in poi. Non serve fare niente, a parte aspettare.

Si possono restituire?

No. E in tutta la storia del Consorzio nessuno le ha mai rivolute indietro.

C'è un numero massimo al giorno?

Il Consorzio non pone limiti. La schiena sì. Dopo i 30 anni anche il ginocchio.

Perché proprio "Latte & Cartucce"?

La cartuccia è il contenitore, il latte è il contenuto. Il resto lo lasciamo all'immaginazione del consumatore, che a quanto ci risulta è molto allenata.

Le cartucce sparate da soli valgono come quelle in compagnia?

Ai fini statistici sì. Ai fini dell'autostima, il Consorzio preferisce non esprimersi.

Come si entra nel Consorzio?

Generando la tessera del produttore. Il requisito è uno solo: avere le cartucce. Il Consorzio non verifica, si fida.

Spedite all'estero?

Solo in valigia. Vedi il Colpo in Canna, Edizione Viaggio.

Entra nel Consorzio

Ogni produttore merita una tessera.

Scrivi il tuo nome, il Consorzio ti assegna categoria, calibro e matricola. Poi la scarichi e la mandi nel gruppo, così almeno una volta le tue cartucce le vede qualcuno.